Nell’ambito della trattativa commerciale ci sono errori da evitare e convinzioni vecchie da superare. Le tecnologie, le competenze multidisciplinari, la non “sottomissione cieca” verso il cliente aiutano nella gestione degli affari.
Un proverbio che ricorderete tutti: “Le vecchie abitudini non muoiono mai” sembra svelarci una grande verità. Ma cosa c’è di vero nella frase del titolo? Solo il fatto che un’abitudine che si è radicata in noi richiede del tempo per essere modificata. Tempo e impegno. La “verità” del proverbio è anche una scusa per chi non vuole cambiare. Restare nella “zona di conforto” è più semplice, più tranquillo, perché dannarsi l’anima a modificare alcuni nostri comportamenti? Questo immobilismo genera anche altri proverbi: “Mai lasciare la strada vecchia per la nuova”, “Chi nasce tondo non muore quadrato”, ecc. Io personalmente preferisco però un aforisma del filosofo Ralph Waldo Emerson: “Esci dal sentiero e lascia una traccia”.
Anche nella attività di compravendita ci sono convinzioni che vengono ancora riproposte nonostante il mercato sia radicalmente cambiato, soprattutto nelle comunicazioni e nella tecnologia: vediamone alcune.
Il marketing è una cosa, le vendite un’altra - In realtà le due funzioni si stanno sempre più integrando tra di loro, eppure, molte aziende le considerano due mondi diversi: uno si occupa della pubblicità, cataloghi, sito, social, l’altro deve parlare con i clienti e fatturare. Occorre trovare molti più momenti in comune per decidere come...