L'evoluzione normativa (D.Lgs. 14/2019 e D.L. 118/2021) e le norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate, emanate dicembre 2020 dal Cndcec, evidenziano la necessità per le società interessate e i relativi organi sociali, di effettuare le verifiche periodiche al fine di accertare il corretto adempimento delle molteplici attività preordinate.
Infatti, il vigente art. 2086 C.C., così come modificato dal D.Lgs. 14/2019, stabilisce che “L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”.
Pur avendo chiarito la finalità, il legislatore non individua il contenuto degli assetti organizzativi, utilizzando l’aggettivo "adeguati". Orbene, il concetto di adeguatezza implica la strutturazione di un’organizzazione interna in grado di “adeguarsi” all’andamento dell’attività di impresa e, quindi, alle variazioni del rischio gestionale che questo comporta.
Le norme di...