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Gestione d'impresa 10 Ottobre 2018

L'economia circolare per le imprese manifatturiere


Dopo lo “sviluppo sostenibile” e la “green economy”, al centro delle politiche ambientali europee c'è da qualche tempo la cosiddetta “economia circolare”. L'economia circolare, secondo la definizione che ne dà la Ellen MacArthur Foundation, “è un termine generico per definire un'economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un'economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera”. L'economia circolare rappresenta un sistema in cui tutte le attività, a partire dall'estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino una risorsa per qualcun'altro. Nell'economia lineare, invece, terminato il consumo termina anche il ciclo del prodotto che diventa rifiuto, costringendo la catena economica a riprendere continuamente lo stesso schema: estrazione, produzione, consumo, smaltimento. Tra le proposte della Commissione ce ne sono alcune che dovrebbero diventare giuridicamente vincolanti per gli Stati dell'UE: il riciclaggio del 70% dei rifiuti urbani e dell'80% dei rifiuti di imballaggio (vetro, carta, plastica, ecc.) entro il 2030 e, a partire dal 2025, anche il divieto di collocare in discarica i rifiuti riciclabili e biodegradabili. Questo causerà necessariamente...

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