Come di consueto, la legge di Bilancio interviene su molteplici temi sia a carattere finanziario, sia di specifiche previsioni che impattano su soggetti diversi.
In particolare, tra le varie disposizioni, si contano diversi commi che introducono significative misure per sostenere le imprese anche dal lato delle risorse finanziarie.
Premesso quanto sopra, si passano in rassegna le novità più significative proponendone una sintesi (riferimento art. 1):
- comma 206. Al fine di promuovere gli investimenti in capitale di rischio degli operatori professionali, lo Stato, tramite il MISE, può sottoscrivere quote o azioni di uno o più Fondi per il Venture Capital o di uno o più fondi che investono in Fondi per il Venture Capital;
- comma 209. Per le finalità di cui al comma 206, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico, il Fondo di sostegno al Venture Capital con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021;
- comma 210. I Fondi di previdenza obbligatoria e le forme di previdenza complementare possono destinare somme fino al 10% dell'attivo patrimoniale, per finalità di piani di risparmio a lungo termine e che investono anche in quote o azioni di Fondi per il Venture Capital;
- comma 213. Sono Fondi per il Venture Capital di cui al comma 212 e di cui all'art. 1, c. 89, lett. b-ter) L. 232/2016, gli organismi di investimento collettivo del...