Legge di Bilancio 2023: cosa è cambiato dal 1.01 per le imprese
Dopo un iter parlamentare “sofferto” è approdata in Gazzetta Ufficiale 29.12.2022, n. 303, la L. 197/2022, ossia la legge di Bilancio 2023: ecco i provvedimenti per le imprese.
Misure per gli investimenti delle imprese
Proroga crediti di imposta Sud. Il c. 265 proroga fino al 31.12.2023 il credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle Regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise), istituito dall’art. 1, cc. 98-108 della legge di Stabilità 2016. Al successivo c. 267 è invece prevista l’estensione fino al 31.12.2023 del credito d’imposta per investimenti nelle ZES (Zone economiche speciali), di cui all’art. 5, c. 2 1° periodo, D.L. 91/2017.
Il c. 268, intervenendo sull’art. 1, c. 185 L. 178/2020, conferma anche per l’esercizio 2023 la validità del credito d’imposta “potenziato” per investimenti in ricerca e sviluppo in favore delle imprese operanti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, pari al:
25% per le grandi imprese, che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro;
35% per le medie imprese che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro;
45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.
Nuova Sabatini. Viene...