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Imposte e tasse 11 Febbraio 2019

Legge di Bilancio e settore immobiliare


In tema immobiliare, si rileva che i due aspetti più rilevanti dell'ultima legge di Bilancio 2019 sono: l'avvio della cedolare secca del 21% per gli affitti commerciali e lo sblocco degli aumenti dei tributi locali: vale a dire una cosa positiva (pur se timida) e una negativa, che i Governi precedenti non avevano fatto. Sulla cedolare, da tempo richiesta da Confedilizia, si nota che il Governo ha iniziato a intervenire contro il problema dei negozi sfitti, causato anche dall'eccesso di tassazione sui locatori. I redditi derivanti da contratti di locazione di locali commerciali di categoria catastale C/1 fino a 600 mq, stipulati nel corso del 2019, potranno essere tassati applicando la cedolare secca del 21% anziché l'Irpef con le aliquote dal 23% al 43% più le addizionali comunale e regionale, l'imposta di registro e quella di bollo. La riduzione della tassazione sui proprietari interessati non è trascurabile, ma la misura appare ancora troppo limitata. A godere di questa flat tax saranno solo coloro che stipuleranno un contratto nell'anno appena iniziato e solo per una tipologia di immobili non abitativi (negozi e botteghe), senza che vi fosse un contratto in corso tra gli stessi soggetti al 15.10.2018. Per dare certezze agli operatori, Confedilizia aveva in passato più volte sottolineato che si sarebbe potuto almeno stabilire che tutte le future locazioni fossero incluse nel nuovo regime fiscale (e non solo quelle...

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