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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 27 Marzo 2026

Legge PMI: agevolazioni 2026-2028 per aderenti ai contratti di rete

La L. 34/2026 introduce, per gli anni 2026-2028, la detassazione della quota di utili destinata a fondo patrimoniale comune o a patrimonio destinato a specifico affare nell’ambito di un contratto di rete.

A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31.12.2026 e fino a quello in corso al 31.12.2028, il panorama fiscale nazionale si arricchisce di una nuova misura finalizzata a incentivare l’aggregazione tra imprese. L'art. 1 L. 11.03.2026, n. 34 (legge PMI) istituisce infatti un nuovo regime di detassazione degli utili a favore delle imprese che sottoscrivono un contratto di rete o vi aderiscono.L’agevolazione consiste nella non concorrenza alla formazione del reddito d'impresa della quota di utili dell'esercizio che viene specificamente destinata al fondo patrimoniale comune o a patrimonio destinato all'affare. Tale destinazione deve essere preordinata alla realizzazione, entro l'esercizio successivo, degli investimenti previsti dal programma comune di rete. Per beneficiare della misura, il programma deve essere preventivamente asseverato da organismi espressione dell'associazionismo imprenditoriale o da organismi pubblici, come meglio individuati da successivo decreto attuativo del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e sentita l'Agenzia delle Entrate, che stabilirà gli aspetti tecnico operativi. Per l’emanazione di tale decreto la norma stabilisce un termine di 60 giorni dall'entrata in vigore della L. 34/2026.Fissati i criteri dell’agevolazione, occorre dar conto di 2 aspetti della normativa qui in esame che introducono limiti quantitativi all’agevolazione: l'importo detassato non può eccedere...

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