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Imposte e tasse 12 Settembre 2023

Legittima l’azione verso i soci della società liquidata

La Cassazione conferma che il socio di una società estinta non può opporsi all’accertamento per utili non percepiti.

Con l’ordinanza 23.08.2023, n. 25108, la Corte di Cassazione ha confermato il principio secondo cui se la società di capitali che ha presentato ricorso contro l’avviso di accertamento si cancella dal Registro delle Imprese a processo pendente, il processo prosegue nei confronti dei soci anche se quest’ultimi non hanno riscosso nulla dal bilancio finale di liquidazione. Ciò in quanto l’Erario ha interesse, in ogni caso, a ottenere un titolo esecutivo da far valere, eventualmente, nei confronti dei soggetti responsabili. Nel caso in esame, con la notifica di avviso di accertamento, l’Agenzia delle Entrate procedeva a rideterminare il reddito di una società di capitali e agiva nei confronti dei relativi soci in considerazione dell’avvenuta estinzione della società conseguente alla cancellazione della stessa dal Registro delle Imprese. In sede di contenzioso, nel primo grado di giudizio, il ricorso presentato dai soci della società estinta veniva respinto. Viceversa, in sede d’appello, la C.T.R. accoglieva parzialmente le argomentazioni difensive avanzate dai soci, evidenziando che: nei confronti dei soci l’accertamento poteva essere esercitato nei limiti degli utili distribuiti; nel caso specifico doveva presumersi l’avvenuta distribuzione degli utili tra i soci in proporzione alla relativa quota societaria. Nel successivo ricorso depositato dinnanzi alla Corte di...

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