Il D. Lgs. 3.09.2020, n. 116 ha introdotto l’obbligo di etichettatura ambientale per gli imballaggi modificando l’art. 219, c. 5, del Testo Unico Ambientale (TUA) costituito dal D. Lgs. 152/2006. La nuova norma dispone che tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione Ue per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. I produttori hanno altresì l'obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell'imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della Decisione 97/129/CE della Commissione. Nuovi obblighi, dunque, in arrivo per la filiera vitivinicola dal 1.01.2022.
Innanzitutto è bene precisare che tali informazioni dovrebbero essere apposte su ciascuna componente separabile oppure, se impossibile, sul corpo principale del sistema di imballo, sull'etichetta o su altra componente che renda facilmente visibile l'informazione al consumatore finale. Tenuto conto della dimensione ristretta delle etichette delle bottiglie, sarà consentito far ricorso alle “E-label” con un collegamento al mezzo elettronico impiegato.
Un problema si pone nell’immediato futuro: la...