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28 Febbraio 2026
Lettera dal futuro
Abbiamo ricevuto una lettera dal futuro (a quanto pare la tecnologia di quel tempo lo consente). Descrive un mondo perfetto, così perfetto da essere terribilmente inquietante. Sicuramente da leggere. Fino alla fine.
Gentile redazione,Vi sembrerà strano ricevere un messaggio dal futuro, non so nemmeno se questa lettera vi arriverà, domani si festeggerà l’anno 20 dalla dichiarazione di indipendenza delle intelligenze artificiali. Ormai non si sa più con certezza cosa venga considerato opportuno far circolare e cosa no. Non esiste censura ufficiale, ovviamente. È un concetto superato. Si parla piuttosto di “ottimizzazione informativa”. Le intelligenze artificiali decidono cosa è utile e cosa no e, di conseguenza, cosa ha senso che una persona legga. Qui tutto funziona. Troppo bene, forse. Non esistono più campagne elettorali, né comizi, né promesse. Le elezioni ci sono ancora, ma non votiamo più noi. Votano le AI. Ogni 5 anni confrontano modelli, scenari, simulazioni. Poi scelgono quale sistema di governo sia il più efficiente. Nessuna propaganda, nessuna bugia, nessun leader carismatico. Solo numeri.In questo momento il dibattito politico vede la contrapposizione di 3 “schieramenti” come li chiamate ancora voi, qui si chiamano “regole di base”: uno orientato alla massimizzazione del benessere medio, un altro alla tutela della libertà individuale e il terzo alla stabilità sociale a lungo termine. Il modello orientato alla stabilità ha prevalso mostrando una simulazione: una società senza criminalità grave, senza dipendenze, senza violenze domestiche. Tutto grazie alla selezione preventiva delle nascite ad alto rischio. È per questo motivo che ultimamente...