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IVA
10 Giugno 2026
Lettere di compliance Iva 2025: le mosse dell’Agenzia delle Entrate
Focus su omesse/errate dichiarazioni Iva 2026 (anno 2025), mancata compilazione dei quadri VE e VJ, operazioni attive fino a 1.000 euro e utilizzo del ravvedimento operoso.
Con il provvedimento 9.06.2026, n. 172588 l’Agenzia delle Entrate dà attuazione all’art. 1, cc. 634-636 L. 23.12.2014, n. 190, definendo contenuto e modalità delle comunicazioni di “promozione dell’adempimento spontaneo” (cd. lettere di compliance Iva) riferite al periodo d’imposta 2025.Le posizioni interessate sono:- contribuenti che non risultano aver presentato la dichiarazione Iva 2026 (anno 2025);- contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Iva senza il quadro VE;- contribuenti che hanno indicato operazioni attive dichiarate fino a 1.000 euro, inferiori alle cessioni risultanti dai dati fatture e corrispettivi;- contribuenti che, pur avendo ricevuto fatture in regime di inversione contabile, hanno presentato la dichiarazione senza compilare il quadro VJ.Ai fini del confronto, il provvedimento precisa che le “operazioni attive dichiarate” sono date dal volume d’affari (rigo VE50) aumentato delle cessioni di beni ammortizzabili e passaggi interni (rigo VE40). I dati utilizzati dall’Agenzia provengono dalle fatture elettroniche emesse e dai corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente, nonché dalle fatture elettroniche ricevute per verificare il corretto assolvimento degli obblighi in reverse charge.La comunicazione contiene una serie di elementi utili per il contribuente e per l’intermediario: codice fiscale e dati identificativi del soggetto; numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e periodo...