Quando il quadro RW del modello dei redditi non risulta compilato, oppure risulta incompleto o inesatto, il contribuente potrebbe essere tra i destinatari di una lettera di compliance dell’Agenzia delle Entrate.
Rientrano tra i potenziali destinatari le seguenti categorie:
tutti i cittadini italiani, anche se iscritti all’Aire, in quanto la residenza fiscale potrebbe essere comunque attratta nel territorio dello Stato;
cittadini esteri iscritti nell’Anagrafe della popolazione residente in Italia;
soggetti esteri per i quali la residenza fiscale, sulla base di analoghe considerazioni circa elementi di fatto, viene comunque attratta in Italia.
Da evidenziare che, oltre alle lettere di compliance (meno pericolose per i contribuenti), è partito anche dall’Agenzia delle Entrate l’invio massivo di inviti o questionari ex art. 32, D.P.R. 29.09.1973, n. 600. Inviti e questionari, a differenza della richiesta generica tipica delle sopracitate lettere di compliance, rappresentano l’inizio di una vera e propria attività istruttoria.
Gestione delle lettere di compliance