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Gestione d'impresa 21 Maggio 2019

L'incentivo a costo zero della gratitudine


In concomitanza con il Giro d'Italia, anch'io sto percorrendo chilometri della nostra bella penisola per tenere un ciclo di seminari dedicati alla gestione del team nello studio professionale. Confesso, non c'è palestra più efficace delle giornate formative passate in aula con colleghi, dipendenti e collaboratori. Il “campo visivo” si amplia in modo esponenziale perché si arricchisce di vita realmente vissuta. Tutto ciò, mi porta a condividere alcune riflessioni. Ho incontrato tanti collaboratori di studi professionali, accomunati da voglia di crescere e di apprendere e legati, soprattutto, da un comune denominatore: livello motivazionale alto quanto uno gnomo da giardino. Dov'è il problema? Sono convinto di una nostra palese responsabilità. Come ho avuto modo di spiegare “de visu”, noi professionisti, stritolati dalla mancanza di tempo, di fronte a un cliente esigente che pretende risposte “ad horas” e assecondandolo senza battere ciglia, commettiamo molti errori. Quello più grave è che diamo tutto per scontato. Per esempio: siamo convinti che i nostri collaboratori conoscano l'importanza che loro hanno per noi. Non è così. Allora, come possiamo motivarli affinché possano fare la differenza e aiutarci ad affrontare questo mercato competitivo, sempre più complesso? Ecco tre brevi e (spero) utili suggerimenti: 1 - Coinvolgerli nel...

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