RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 07 Aprile 2020

L'indennità per i professionisti iscritti alle Casse

Ammesse dal 1.04 le domande per i 600 euro dei professionisti anche privi di regolarità contributiva.

L'art. 44 D.L. 18/2020 ha istituito un fondo chiamato Fondo per il reddito di ultima istanza al fine di garantire misure di sostegno ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica, hanno cessato, ridotto o sospeso la propria attività. Il Decreto Interministeriale 28.03.2020, pubblicato il 1.04.2020, ha dato contenuto tecnico e operativo all'indennità concessa ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (come la Cassa dei dottori commercialisti, degli avvocati, architetti, ecc.). Anche le casse professionali private hanno dato il via (dal 1.04) al riconoscimento dell'indennità dei 600 euro a favore dei propri iscritti (la Cassa dei commercialisti per esempio ha fatto partire le richieste dalle 12 del 1.04.2020); tuttavia, è necessario il rispetto di alcuni requisiti reddituali, al contrario delle indennità erogate dall'Inps e di quella per la gestione artigiani e commercianti o la Gestione Separata, ossia: • aver percepito nell'anno di imposta 2018 (ultimo anno disponibile cristallizzato in un dichiarativo) un reddito complessivo, al lordo dei canoni di locazione assoggettati a cedolare secca, non superiore a 35.000 euro, la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi. Per quanto riguarda il termine “limitata” si ritiene debba intendersi in senso ampio, ossia abbia subito una qualsiasi forma di...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.