Un contributo bimestrale che pone alla base di calcolo la perdita media del 2020 rispetto al 2019.
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Indennizzo bimestrale - Il Decreto Sostegni dovrebbe contenere un indennizzo bimestrale, la cui base di calcolo sarebbe rappresentata dalla perdita media del 2020 rispetto al 2019. Il risultato sarebbe moltiplicato per 2 e si applicherebbe una percentuale determinata in 4 fasce.
Platea - Sarebbero ammessi anche i professionisti (platea allargata a 840.000 partite Iva), finora esclusi in base al meccanismo dei codici Ateco. L’aiuto dovrebbe essere fruibile tramite bonifico o credito d’imposta; nel secondo caso sarebbe consentito l’utilizzo immediato in compensazione negli F24, senza attendere la prossima dichiarazione dei redditi.
Esempio - Professionista che ha fatturato € 120.000 nel 2019 e € 60.000 nel 2020;
la perdita media mensile è € 5.000 (60.000 diviso 12);
il valore di riferimento è € 10.000 (perdita mensile moltiplicata per 2);
a questo valore si applicherebbero le percentuali di indennizzo articolate in 4 fasce:
30% per soggetti con fatturato fino a € 100.000 nel 2019;
25% fino a 400.000;
20% fino a 1.000.000;
15% fino a 5.000.000.
Nell'esempio, il contributo sarebbe di € 2.500.