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Imposte e tasse 09 Marzo 2021

L'indennizzo del Decreto Sostegni (esempio)

Un contributo bimestrale che pone alla base di calcolo la perdita media del 2020 rispetto al 2019.

Indennizzo bimestrale - Il Decreto Sostegni dovrebbe contenere un indennizzo bimestrale, la cui base di calcolo sarebbe rappresentata dalla perdita media del 2020 rispetto al 2019. Il risultato sarebbe moltiplicato per 2 e si applicherebbe una percentuale determinata in 4 fasce. Platea - Sarebbero ammessi anche i professionisti (platea allargata a 840.000 partite Iva), finora esclusi in base al meccanismo dei codici Ateco. L’aiuto dovrebbe essere fruibile tramite bonifico o credito d’imposta; nel secondo caso sarebbe consentito l’utilizzo immediato in compensazione negli F24, senza attendere la prossima dichiarazione dei redditi. Esempio - Professionista che ha fatturato € 120.000 nel 2019 e € 60.000 nel 2020; la perdita media mensile è € 5.000 (60.000 diviso 12); il valore di riferimento è € 10.000 (perdita mensile moltiplicata per 2); a questo valore si applicherebbero le percentuali di indennizzo articolate in 4 fasce: 30% per soggetti con fatturato fino a € 100.000 nel 2019; 25% fino a 400.000; 20% fino a 1.000.000; 15% fino a 5.000.000. Nell'esempio, il contributo sarebbe di € 2.500.

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