Uno dei primissimi compiti del revisore legale consiste nell’esatta individuazione dei libri e dei registri contabili e non contabili che la società revisionata deve obbligatoriamente tenere. La loro tipologia e numero dipende da tutta una serie di fattori fra i quali, non ultimo, il settore di attività nel quale opera la società.
Nel documento applicativo del principio di revisione SA Italia 250B, redatto congiuntamente dal Cndcec e Assirevi, l’obbligo in questione, statuito dal paragrafo 14, lettera a), è stato declinato attraverso specifiche carte di lavoro che costituiranno la documentazione dell’attività di revisione periodica svolta.
Ovviamente il "censimento" dei libri e dei registri obbligatori sarà oggetto di attenzione nella prima verifica periodica del revisore legale (o del collegio sindacale incaricato anche della revisione). Sarà nel corso della prima verifica che verranno acquisite tutte quelle informazioni relative al controllo interno della società aventi per oggetto le procedure adottate, sia per individuare con certezza i libri obbligatori da tenere, sia per l’introduzione tempestiva di nuovi libri o registri la cui tenuta diviene obbligatoria in seguito a modifiche o novità normative.
Il revisore dovrà inoltre effettuare specifiche indagini circa le accortezze adottate dalla società finalizzate ad assicurare la tempestiva e regolare vidimazione e...