Con questo termine si indica l'effetto di una nuova tecnologia o di un nuovo modo di operare su un modello di business, che porta a modificare completamente la logica fino a quel momento presente nel mercato.
La parola disruption sta diventando da qualche tempo sempre più presente nei convegni, nelle presentazioni, nelle conversazioni legate al business. Il suo significato è “rottura” e indica cambiamenti repentini che portano a modi nuovi e differenti di fare, pensare o interpretare ciò che ci circonda.
Il termine è oggi spesso collegato all'innovazione e al mondo della tecnologia digitale, per quanto il significato classico porti insito il concetto di interruzione, disservizio e disagio: un po' come è accaduto per il termine “virale”, uscito dai testi di immunologia, per indicare oggi quel particolare concetto, immagine, “meme”, ecc. che si diffonde a dismisura sul web, appunto come un virus.
La disruption è un atteggiamento mentale di ricerca di elementi innovativi nella tecnologia che non diano soltanto un semplice vantaggio competitivo ma che ridefiniscano completamente le regole di un determinato settore, spiazzando il 90% del mercato. Basti pensare a come Uber, Instagram e Airbnb hanno rivoluzionato completamente i business in cui operano, dimostrando che nessuna tecnologia è definitiva, ma può sempre essere superata rapidamente da tecnologie più recenti e chi non sta al passo con l'innovazione, in qualsiasi settore, è destinato a morire.
Nel mondo aziendale il termine fa quindi riferimento a cambiamenti in qualche modo inaspettati nel modo di funzionare di...