Il disegno di legge per il Bilancio 2019, ora all'esame del Parlamento, prevede all'art. 10 la proroga con modificazioni del cosiddetto iper ammortamento. L'agevolazione prevista dall'art. 1, cc. 9 e 10 L. 232/2016 (legge di Bilancio 2017) e prorogata dall'art. 1, cc. 30 e 31 L. 205/2017 (legge di Bilancio 2018), viene ulteriormente prorogata al 2019 per stimolare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica e digitale in chiave “Industria 4.0”.
Beni agevolabili: beni materiali strumentali nuovi, tra quelli indicati nell'allegato A alla L. 232/2016.
Periodo di realizzazione degli investimenti: l'agevolazione si applica agli investimenti realizzati nel 2019 e si estende agli investimenti effettuati fino al 31.12.2020, a condizione che si riferiscano a ordini accettati dal fornitore entro il 31.12.2019 e che entro la medesima data sia avvenuto il pagamento di acconti in misura non inferiore al 20%.
Destinazione degli investimenti: l'agevolazione è limitata agli investimenti “destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato”. La previsione si uniforma alle disposizioni dell'art. 7 D.L. 87/2018, c.d. “Decreto Dignità”, convertito, con modificazioni, nella L. 96/2018, che, fatte salve alcune eccezioni, subordinava già alla condizione che i beni agevolativi si trovassero in...