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Gestione d'impresa 05 Giugno 2020

Liquidità per le imprese agricole: cambiale o mutuo agrario?

Sono 2 tipologie di finanziamenti che, pur avendo come beneficiari gli stessi soggetti, ossia le aziende agricole, presentano significative differenze.

Chiusure dei canali distributivi dei prodotti agricoli e carenze di personale stagionale hanno fortemente messo sotto stress il settore agricolo. Da più parti sono emerse proposte e soluzioni, tra cui quella di regolarizzare i braccianti agricoli irregolari, l'apertura di corridoi verdi con i Paesi esteri, la sospensione o la proroga dei versamenti. Oltre a tutto ciò, anche la crisi di liquidità ha creato non pochi problemi al comparto. A dar man forte, oltre ai fondi messi a disposizione da alcune disposizioni normative (prima decreto “Liquidità”, poi decreto “Rilancio”) è intervenuta anche ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo e agroalimentare) fornendo una serie di servizi riguardanti l'accesso al credito: cambiale agraria e della pesca (risorse esaurite al 20.05.2020), garanzie per l'accesso al credito e sospensione di tutte le rate dei mutui con scadenza 2020. In Ratio Agricoltura 6-2020, la rivista dedicata alle imprese agricole e agroalimentari, vengono messi a confronto i 2 tipi più comuni di finanziamenti per il settore agricolo: la cambiale e il mutuo. Soprattutto la cambiale agraria è risultata, durante l'epidemia di Covid-19, uno strumento molto richiesto che è addirittura “andato a ruba”. Ma quali sono, in sintesi, le differenze tra questi 2 strumenti finanziari? Cambiale agraria. È una forma di finanziamento a breve termine (di norma...

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