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Società 07 Febbraio 2019

Obbligo dell'organo di controllo per le Srl di dimensioni minori


La “rivoluzione” è compiuta: approvato lo schema di decreto legislativo sul Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza in attuazione della Legge delega 19.10.2017, n. 155. Politically correct declinato in lessico “lezioso”: uno dei must della nostra epoca a cui il legislatore non si è sottratto con la riforma della crisi di impresa. Non ci saranno più fallimenti, ma liquidazioni giudiziali e un altro termine, forse effettivamente associato al discredito, sarà abbandonato. Il nuovo Codice della crisi d'impresa però non è solo questo, anzi. Tra i cambiamenti, alcuni molto pervasivi: e l'art. 389 L. 355/2017, dedicato all'entrata in vigore delle nuove norme, ne tiene conto. Il decreto, infatti, entrerà in vigore dopo 18 mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, eccezion fatta per gli articoli indicati all'art. 389, c. 2 che avranno efficacia decorsi 30 giorni dalla pubblicazione. Sono a impatto immediato le norme che, modificando il Codice Civile, aumentano la responsabilità degli amministratori, comportano la rivisitazione degli assetti organizzativi e cambiano i parametri previsti per l'obbligo della nomina degli organi di controllo. Tale nomina viene disciplinata dall'art. 379 della Legge delega che rivisita l'art. 2477, c. 3 C.C., prevedendo che l'organo di controllo o il revisore debbano essere nominati nelle società a...

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