L'occasione (persa?) del bando Digital Transformation
Stupisce che il plafond sia in parte inutilizzato, nonostante il ruolo sempre più strategico dell'intelligenza artificiale messo in luce dalla pandemia.
A cura di Andromeda di Filippo
Il Mise ha stanziato 100 milioni di euro per il Bando Digital Transformation, definendo con decreto direttoriale 1.10.2020 i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione ed approvando gli schemi per la loro presentazione. Immediatamente dopo la pubblicazione del bando sono state trasmesse 300 domande in una settimana, per un ammontare di richieste pari a circa 37milioni, ma ad oggi la stampa specializzata documenta che rimangono disponibili ancora 53 milioni, a fronte di 381 domande presentate.
Sicuramente la crisi innescata dalla pandemia scoraggia le intenzioni di investimento, e molto probabilmente il ricorso diffuso ai finanziamenti statali sta gravando sul tessuto delle PMI in termini di indebitamento, ma preoccupa l’ipotesi che le aziende siano poco interessate alla propria trasformazione che passa inesorabilmente attraverso la digitalizzazione.
Requisiti - Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:
iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
attive in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere o nel settore turistico o nel settore del commercio, svolgendo le attività economiche identificate nell’allegato n.1;
nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro;
almeno 2...