In questi giorni sono stati aperti vari bandi regionali nell'ambito del sostegno delle aziende vitivinicole, sia per promuovere il prodotto nei Paesi terzi, sia per migliorare l'accoglienza e la promozione nelle singole cantine.
L'Unione Europea tramite l'OCM vino detta alcune norme che riguardano il settore vitivinicolo sia per quanto riguarda la produzione, sia per quanto riguarda il sostegno, istituendo contributi a fondo perduto in favore delle aziende del settore. L'apertura nei giorni scorsi del Bando OCM vino per la promozione sui mercati dei Paesi extra UE e quello relativo alla “misura investimenti per la campagna 2021/2022” da parte della Regione Piemonte è lo spunto per ricordare come tali strumenti possano essere di grande aiuto per lo sviluppo delle aziende vitivinicole presenti sul territorio nazionale.
I contributi e le agevolazioni previste dall'OCM vino sono assegnati dal Ministero per le Politiche Agricole e dagli assessorati per l'agricoltura delle singole Regioni e Province autonome. Tali aiuti sono destinati alle aziende vitivinicole: ne sono esclusi gli imbottigliatori o i commercianti di vino. Per partecipare ai bandi occorre essere un soggetto imprenditore agricolo professionale e realizzare prevalentemente il prodotto con uve di propria produzione o essere un soggetto cui compete l'onere finanziario degli investimenti nell'ambito di imprese agroindustriali di trasformazione (questo passaggio sta a significare che l'impresa non agricola può effettuare un'attività di commercio, ma per tale attività non può usufruire delle agevolazioni di dell'OCM). Alcuni bandi prevedono che le imprese...