Durante l’ultima fiera LET 2023 (Logistic Eco Transport Show) che si è tenuta a Verona è emerso che nel 2022 sono stati tolti 5,8 milioni di autocarri dalle strade. Il trasporto più sostenibile sembra essere quello intermodale marittimo e ferroviario in quanto le nuove tecnologie come, ad esempio, LNG o la trazione elettrica per il trasporto stradale su lunghe percorrenze non sembrano essere una soluzione realmente praticabile.
Lo spostamento del trasferimento delle merci marittimo e ferroviario ha permesso dunque un abbattimento del CO2 e dei costi grazie all’utilizzo del trasporto intermodale. Gli autocarri “full eletric” infatti hanno ancora costi molto elevati con un'autonomia molto limitata, per questo è necessario da dare il via un trasporto intermodale all’ampliamento e allo sviluppo di porti e ferrovie che ancora in Italia per il trasporto merci vedono uno scarso utilizzo. Servono certamente nuove infrastrutture per far decollare l’intermodalità e dare continuità alla catena logistica. Il Ministro delle infrastrutture intervenuto a LET 2023 ipotizzando attraverso il PNNR il completamento delle arterie verso porti e interporti su ultimo/penultimo miglio ferroviario e stradale, snodi cruciali per le merci importate ed esportate dal mare. Alcuni grandi operatori tra cui RFI stanno già investendo su terminal e depositi per lo stazionamento delle merci trasportate. La prospettiva...