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Imposte e tasse 12 Ottobre 2022

L'omesso versamento dell'imposta unica sulle scommesse

Le norme relative all'organizzazione e gestione dei giochi, nell'ultimo ventennio, sono state oggetto di attenzione del legislatore, sia in relazione alla misura del prelievo erariale che alla regolamentazione dell'aspetto sanzionatorio.

Ambito di applicazione - Come sancito dall'art. 1 D. Lgs. 23.12.1998, n. 504, la vecchia tassa di lotteria "assume la denominazione di imposta unica ed è dovuta per [...] le scommesse di qualsiasi tipo..." nel rispetto dell'art. 88 del TULPS e delle norme di cui all'art. 24, c. 27 L. 449/1997. Quest'ultima prevede che "l'accettazione di scommesse organizzate è consentita esclusivamente nei luoghi e per il tramite dei soggetti stabiliti con legge o con regolamento" ed è finalizzata, per ovvi motivi di prevenzione, sicurezza e gettito, all'individuazione dei luoghi e dei soggetti abilitati all'esercizio di tale attività, oltre che al controllo del gettito erariale. Soggetti passivi - Sono soggetti passivi del tributo tutti coloro che gestiscono, anche in concessione, i concorsi pronostici e le scommesse (legalmente autorizzati). Tali soggetti provvedono alla liquidazione ed al versamento dell'imposta unica. Provvedimenti restrittivi - Esigenze sempre maggiori di gettito correlate sia a un alto tasso di gioco illegale, sia a un'alta percentuale di evasione per omesso versamento dell'imposta unica, hanno indotto il legislatore ad adottare, nel tempo, diversi provvedimenti di natura sanzionatoria allo scopo di arginare tali fenomeni. L'esito di tali provvedimenti, ben lungi dall'essere quello sperato, ha indotto il legislatore ad intervenire nuovamente con l'adozione di...

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