Consulenza aziendale, commerciale e marketing
05 Ottobre 2026
L’orto aziendale entra nel welfare
Uno spazio dedicato alla coltivazione può diventare un’iniziativa di welfare capace di favorire benessere, socialità e attenzione all’ambiente. Dalla scelta dell’area alle regole di utilizzo e ai costi, ecco come impostare il progetto.
Un orto per il benessere dei dipendenti - L’orto aziendale può rappresentare una modalità concreta per arricchire le iniziative di welfare dell’impresa. La coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche e piccoli frutti offre infatti un’attività pratica e condivisa, che può favorire la socializzazione tra colleghi e creare occasioni di incontro al di fuori delle ordinarie attività lavorative. Il progetto può inoltre essere collegato a iniziative di sensibilizzazione sull’alimentazione, sulla stagionalità dei prodotti e sull’uso responsabile delle risorse.Come funziona un orto aziendale - L’organizzazione può essere adattata alle dimensioni dell’impresa e al numero dei dipendenti interessati.Prima di partire è opportuno definire le modalità di utilizzo. L’azienda può lasciare la gestione ai dipendenti interessati, organizzando turni per l’irrigazione e la manutenzione, oppure affidare le attività principali a un giardiniere, a un’associazione o a un altro soggetto specializzato.È utile predisporre anche un semplice regolamento interno che stabilisca modalità di accesso, utilizzo degli attrezzi, gestione dell’acqua, manutenzione delle coltivazioni e criteri per la raccolta dei prodotti.Dove collocarlo - La soluzione più semplice è utilizzare un’area verde già presente nella sede aziendale. Un terreno inutilizzato può essere trasformato in uno spazio coltivabile, verificando preliminarmente esposizione, disponibilità di acqua e...