Lotta al caporalato: strategia e stabilizzazione del Tavolo nazionale
Il 19.02.2026 si è svolto un nuovo incontro del Tavolo nazionale per la lotta al caporalato in agricoltura; la strategia per la lotta al caporalato ha previsto oggi la stabilizzazione del Tavolo stesso.
Il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura ha conosciuto negli ultimi anni un progressivo rafforzamento sul piano normativo e organizzativo, culminato nella stabilizzazione definitiva del Tavolo sul caporalato, quale organismo permanente di coordinamento nazionale. Più in particolare, si ricorda che il “Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura” è stato istituito dall’art. 25-quater D.L. 23.10.2018, n. 119, convertito dalla L. 17.12.2018, n. 136. Le modalità organizzative e di funzionamento sono state poi definite con D.M. 4.07.2019. Presieduto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Tavolo riunisce le principali amministrazioni centrali e territoriali coinvolte, con la possibilità di partecipazione delle parti sociali, degli enti del Terzo settore e degli enti religiosi civilmente riconosciuti.In origine concepito con una durata triennale (fino a settembre 2022), il Tavolo è stato prorogato con apposito D.M. 17.06.2022, fino alla data del 3.09.2025. La definitiva stabilizzazione è intervenuta, successivamente, con l’art. 8 D.L. 3.10.2025, n. 146, che ne ha disposto la trasformazione in organismo a natura permanente. Si tratta di un passaggio di carattere sistemico: si prende contezza della grande e costante rilevanza della problematica, elevando la lotta quale parte strutturale delle politiche pubbliche del lavoro.La funzione primaria del...