Manovra, conferma spese mediche fuori da fattura elettronica
Esonero dall'invio alla piattaforma SdI anche per il 2020.
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Anche per l’anno di imposta 2020 rimane in vigore la disciplina transitoria che prevede l'esonero dalla fattura elettronica per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria ai fini della dichiarazione precompilata. Lo stabilisce la Manovra di bilancio.
Il divieto di emettere fatture elettroniche si estende anche a prestazioni sanitarie svolte da soggetti non tenuti all’invio dati al Sistema Tessera Sanitaria (podologi, fisioterapisti, logopedisti), effettuate nei confronti di persone fisiche.
Resta confermato l’obbligo della fattura elettronica per le prestazioni effettuati da operatori sanitari che non devono essere trasmesse al STS (prestazioni verso assicurazioni, ditte, aziende, enti, professionisti, ecc.).
Come indicato dall'Agenzia dell'Agenzia delle Entrate (circolare 14E/2019), l'unica fattura deve essere emessa in formato cartaceo (se in formato elettronico, la trasmissione dovrà comunque avvenire attraverso canali diversi dallo SdI).
I soggetti che erogano prestazioni sanitarie nei confronti delle persone fisiche ma non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema TS, devono continuare a emettere le fatture per prestazioni sanitarie nei confronti dei consumatori finali in formato cartaceo (o elettronico con trasmissione attraverso canali diversi dallo SdI).