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Imposte e tasse 19 Maggio 2020

Meccanismo del taglio definitivo della rata Irap

La norma prevede che non sia dovuto il versamento del saldo per il 2019, ma che resti fermo il versamento dell’acconto. Tra le altre novità, sanzioni per il superbonus 110% (attestazione infedele).

Tra le ultime modifiche apportate alla bozza di “Decreto Rilancio” si segnala la cancellazione a titolo definitivo della rata di acconto 2020 dell’Irap per imprese e professionisti con un volume d’affari massimo pari a € 250 milioni nel 2019. Acconto - La norma (art. 24 del “Decreto Rilancio”) prevede che non sia dovuto il versamento del saldo dell’Irap per il 2019, ma che resti fermo il versamento dell’acconto dovuto per il 2020. Anche se la norma al riguardo non si esprime, l'ammontare dovrebbe collocarsi entro i limiti dell’imposta che sarebbe effettivamente dovuta per il 2019, se non ci fosse stata la norma del Decreto Rilancio. Computo dell'Irap di competenza - Pertanto, l’Irap di competenza da inserire nei bilanci 2019 sarà pari al minore importo tra l’imposta che sarebbe effettivamente dovuta per il 2019, senza il Decreto Rilancio, e gli acconti calcolati con il metodo storico, pari al 100% dell’Irap relativa al 2018 (o al 90%, per le Pmi con gli Isa). Altre principali novità - In sintesi, le altre principali novità del "Decreto Rilancio": superammortamento: proroga al 31.12.2020 del termine per la consegna dei beni oggetto del beneficio fiscale del superammortamento, prenotati entro la fine del 2019; contributi a fondo perduto: a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario,...

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