Metodologia pratica per redigere il DSCR (Debt Service Covered Ratio)
Viene illustrato un approccio pratico che consente di redigere un flusso di cassa tempificato per 12 mesi (DSCR) sommando ai flussi reddituali le variazioni delle grandezze patrimoniali di stock.
Ipotizzando uno scenario ipotetico dove, a parità d'altre condizioni, tutte le poste attive e passive dello stato patrimoniale rimangono invariate ad eccezione dei fondi, i ricavi e i costi monetari di gestione generatisi nel corso dell’esercizio corrispondono, di fatto, alle entrate e uscite di un anno. Lo sfasamento tra il ciclo finanziario e quello monetario nei 12 mesi, infatti, verrà compensato dagli incassi e dai pagamenti relativi all’esercizio precedente che vanno a scadere, tale per cui la grandezza stock di bilancio debba rimanere costante, come ipotizzato.
Su questo presupposto, è quindi possibile calcolare un primo flusso di cassa gestionale teorico determinato dividendo per 12 mesi i ricavi e i costi monetari previsti nel budget economico per l’anno successivo. Il dato ottenuto andrà poi raffinato per tenere conto di specifiche tempistiche. Ad esempio:
nel caso del costo del lavoro vanno considerate le tredicesime e quattordicesime;
per le imposte, il pagamento andrà posto in corrispondenza di giugno e novembre, mentre gli oneri finanziari andranno addebiti trimestralmente.
Il ragionamento diventa un poco più complesso se siamo in presenza di un’attività fortemente stagionale, dove gli incassi e i pagamenti tendono a concentrarsi. In questo caso i dati andranno riproporzionati nei vari mesi in funzione degli andamenti storici.
Una volta definito, sulla base...