L'art. 1, c. 255 L. 30.12.2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha previsto una nuova dote economica a favore dell'Ente nazionale per il microcredito finalizzata al sostegno delle imprese in rosa. In contemporanea, è stato innalzato l'importo del microcredito che può essere richiesto dai neo imprenditori: dai precedenti 25.000 euro si è passati agli attuali 40.000 euro. Questo è previsto dall'art. 1, c. 14-quinquies della legge di conversione del Decreto Ristori. Tale disposizione lascia invariata la possibilità, prevista dalla vigente normativa, di un ulteriore aumento dell'importo pari a 10.000 euro in caso di credito frazionato, consentendo ai soggetti beneficiari del microcredito di ottenere un finanziamento complessivo massimo di 50.000 euro.
Il microcredito imprenditoriale è uno strumento finanziario assistito rivolto ai lavoratori autonomi e alle imprese che necessitano di piccoli finanziamenti per l'avvio o l'implementazione delle attività professionali o economiche. Di norma, le banche e gli istituti finanziari, quando concedono finanziamenti, lo fanno in cambio del rilascio da parte dei richiedenti di garanzie reali (pegno o ipoteca). Questo significa che, in caso di inadempimento, il creditore-banca può agire per il recupero del proprio credito sul bene oggetto della garanzia reale, anche se il bene viene alienato ad altri soggetti (cd. diritto di sequela).
Al contrario, con lo...