Misure fiscali nella conversione del Decreto bollette
Ampliamento della rottamazione-quater e della rateazione nella definizione agevolata delle liti tributarie.
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Le principali novità introdotte dalla L. 56/2023, di conversione del D.L. 34/2023 (decreto Bollette), riguardano i nuovi soggetti che possono fruire della rottamazione-quater e la rateazione per la definizione agevolata:
la possibilità di applicare lo stralcio parziale dei debiti fino a 1.000 euro e la disciplina della rottamazione-quater delle cartelle sono estese a Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni. Gli enti potranno definire in piena autonomia l’adesione, le rate, la forma e le modalità di comunicazione degli importi da pagare dai contribuenti per la rottamazione (termine entro cui decidere di applicare la rottamazione: 29.07.2023). Inoltre, è stata modificata la scadenza per il pagamento della prima o unica rata, prorogata dal 31.07.2023 al 31.10.2023;
il contribuente che ha aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie può versare le rate successive alle prime 3 in un massimo di 51 rate mensili di pari importo, a partire da gennaio 2024, con scadenza entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese (a eccezione del mese di dicembre, la cui scadenza è il giorno 20).
Conferme delle proroghe introdotte dal D.L. 34/2023 per le seguenti misure di tregua fiscale:
sanatoria irregolarità formali;
ravvedimento operoso speciale;
definizione liti pendenti;
conciliazione e rinuncia.
Si ricorda che il D.L. 61/2023 (decreto Alluvione) ha...