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Estero 04 Settembre 2026

Modelli INTRA tardivi, le sanzioni si sommano per ciascun elenco

Per la Cassazione, quando la violazione interessa più elenchi e in assenza di regolarizzazione nei termini previsti, ogni modello conserva autonoma rilevanza ai fini sanzionatori.

La mancata regolarizzazione degli elenchi INTRASTAT nei termini previsti può comportare l’applicazione di una distinta sanzione per ogni modello interessato dalla violazione. È questa la conclusione cui giunge la Corte di Cassazione con l’ordinanza 21.05.2026, n. 15524, negando, nel caso esaminato, la possibilità di rideterminare le sanzioni attraverso il più favorevole criterio del cumulo giuridico.La vicenda nasce da una verifica della Guardia di Finanza, da cui sono emerse irregolarità nella gestione degli acquisti intracomunitari di una società. Nello specifico, nei modelli INTRA-2 non erano stati riportati alcuni dati relativi ai costi di trasporto addebitati in fattura. Pur avendo effettuato le variazioni rilevanti ai fini fiscali, la contribuente non aveva provveduto alle corrispondenti rettifiche degli elenchi INTRA. Le contestazioni riguardavano le annualità 2008, 2009 e 2010.Il contenzioso si è poi concentrato sulla misura delle sanzioni. La Commissione tributaria regionale della Puglia ne aveva infatti riconosciuto l’applicabilità, rideterminandole però secondo le regole del cumulo giuridico. L’Agenzia delle Entrate ha impugnato tale conclusione, sostenendo che le singole violazioni dovessero essere sommate secondo il criterio del cumulo materiale.La Cassazione accoglie il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria e individua nell’art. 11, c. 4 D.Lgs. 471/1997 la disposizione decisiva per la soluzione della controversia. La norma prevede per...

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