Revisione anticipata, drastica riduzione del numero di indicatori di anomalia e delle variabili precompilate. Si presentano così i nuovi 175 modelli che misureranno l'affidabilità fiscale per il periodo d'imposta 2019.
Le novità e le modifiche apportate ai modelli ISA da utilizzare nella dichiarazione dei redditi 2020 sono contenute nel D.M. 24.12.2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 8.01.2020, n. 5, mentre il varo dei 175 modelli (di cui ben 89 revisionati) e delle relative istruzioni, è avvenuto con il provvedimento direttoriale del 31.01.2020. Sono proprio le evoluzioni anticipate di 89 dei 175 modelli ISA da utilizzare per l'anno 2019 a rappresentare la principale novità sul tappeto. I modelli ISA evoluti con decorrenza dal 1.01.2019 rappresentano, infatti, oltre la metà del totale dei modelli in vigore e sono stati revisionati in anticipo rispetto alla cadenza biennale normativamente prevista dall'art. 9-bis, c. 2 D.L. 50/2017.
All'interno degli 89 modelli ISA evoluti ci sono quelli di attività molto importanti e di utilizzo frequente. Limitando l'analisi al solo comparto delle professioni intellettuali, notiamo infatti che si sono “evoluti” i modelli ISA dei dottori commercialisti e consulenti del lavoro (BK05U), degli studi notarili (BK10U), degli avvocati (BK04U) e degli studi di architettura (BK18U). Ovviamente, sia la revisione anticipata, sia le novità introdotte dal D.M. 24.12.2019 sono finalizzate all'eliminazione di alcune delle numerose anomalie riscontrate nel primo anno di utilizzo del nuovo strumento di compliance che ha sostituito gli studi di settore.
Ma torniamo alle novità introdotte....