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Imposte e tasse 04 Marzo 2020

Modifiche al tracciato della fattura elettronica

L'Agenzia delle Entrate ritocca gli standard per la memorizzazione e introduce altre modifiche con il provvedimento del 28.02.2020.

L'intervento dell'Agenzia trae lo spunto dall'art. 14 D.L. 26.10.2019, n. 124, in cui vengono stabiliti i nuovi termini di memorizzazione delle fatture elettroniche fino all'ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento. Il maggior termine di conservazione è a vantaggio di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. La memorizzazione riguarda i file xml delle fatture elettroniche e tutti i dati in esse contenuti, compresi quelli che hanno per oggetto la natura dell'operazione e la natura, qualità e quantità dei beni e servizi. Sono previste misure di tutela della privacy onde evitare che chiunque possa visionare tali informazioni, per ovvie ragioni di tutela della concorrenza. Allo stesso tempo i contribuenti possono aderire al servizio di consultazione fino al 4.05.2020, prorogando quindi il termine che sarebbe scaduto lo scorso 29.02. Anche i consumatori finali che hanno effettuato tale adesione possono consultare le proprie fatture ricevute a decorrere dal 1.03.2020. Vengono approvate le specifiche tecniche contenute nell'allegato A (di oltre 250 pagine) che riguardano le codifiche “TipoDocumento” e “Natura”. Tuttavia, il Sistema di Interscambio nel periodo dal 4.05 al 30.09.2020 comunque accetterà fatture elettroniche e note di variazione sia con il nuovo schema (versione 1.6) che con quelle attualmente in vigore (versione 1.5), mentre dal mese di ottobre...

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