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Imposte e tasse 02 Agosto 2019

Moglie forfetaria, come perdere il 50% dei figli a carico


Marito lavoratore dipendente con reddito inferiore alla moglie, libera professionista nel regime dei forfettari, può fruire della detrazione per figli a carico solo nella misura del 50% (avendo un reddito inferiore rispetto al coniuge) ma l'altro 50%, non potendo essere detratto dalla moglie forfettaria, andrà perso. Queste le conclusioni dell'Agenzia delle Entrate in risposta a un quesito pubblicato nella risoluzione 22.07.2019, n. 69/E. Si ricorda che la detrazione per figli a carico, ai sensi dell'art.12, c. 1, lett. c) del Tuir è ripartita nella misura del 50% tra i genitori, salvo che non si accordino perchè venga fruita integralmente dal genitore con reddito complessivo di ammontare più elevato. La ratio di tale norma è evitare che, a causa dell'incapienza di uno dei genitori, il nucleo familiare perda in tutto o in parte il beneficio fiscale previsto per i figli a carico. La detrazione per figli a carico va da 950 a 1.220 euro per ciascun figlio e si alza da 1.350 a 1.620 euro per ciascun figlio portatore di handicap. Si alza ulteriormente se i figli sono almeno 4. Nel caso specifico l'istante chiedeva di fruire integralmente della detrazione poiché in caso contrario avrebbe perso il restante 50%, non potendo la moglie forfettaria detrarsi nulla, se non solo dedursi i contributi previdenziali versati in ottemperanza di legge. L'Agenzia risponde negativamente ricordando che i genitori non possono...

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