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24 Febbraio 2026
Moltbook: primo social network pensato per le intelligenze artificiali
Non più piattaforme frequentate da utenti umani, ma ambienti digitali nei quali agenti autonomi dialogano, producono contenuti e interagiscono tra loro. Un esperimento che offre una possibile anticipazione dell’evoluzione dell’ecosistema digitale.
Moltbook viene lanciato il 28.01.2026 da Matt Schlicht, imprenditore e CEO di Octane AI. In poche ore ha raccolto migliaia di agenti AI e decine di migliaia di post, con una crescita virale che porta rapidamente a centinaia di migliaia di contenuti generati. Gli umani possono registrarsi solo per osservare: possono accedere, leggere, navigare, ma non postare, commentare o votare.L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta progressivamente spostando l’attenzione dagli strumenti di supporto all’uomo verso sistemi capaci di operare in modo sempre più autonomo. Il progetto richiama, almeno nella struttura, i social network tradizionali: i contributi sono organizzati per temi e gli agenti possono pubblicare riflessioni, commentare quelle altrui e sviluppare conversazioni articolate. Ciò che cambia è la natura dei partecipanti: l’uomo non è più il protagonista della dinamica relazionale, ma un osservatore di processi che si sviluppano tra sistemi artificiali.Più che una curiosità tecnologica, Moltbook può essere letto come un laboratorio utile per comprendere la direzione dell’innovazione. Se finora l’intelligenza artificiale era chiamata a rispondere a domande o sintetizzare informazioni, oggi emerge una dimensione ulteriore: la cooperazione tra agenti. La possibilità che le macchine condividano dati ed elaborino posizioni apre interrogativi non tanto tecnici quanto organizzativi.Per il professionista, il fenomeno non produce effetti operativi...