RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 12 Febbraio 2019

Mortage Credit Directive, le nuove regole sul credito immobiliare


Più tutele per chi compra casa e ha bisogno di finanziarsi con un mutuo ipotecario, grazie alla direttiva europea 2014/17/UE recepita con D.Lgs. 21.04.2016, n. 72. La normativa ha come obiettivo quello di contribuire alla realizzazione di un mercato interno trasparente, efficiente e competitivo, che garantisca al consumatore un elevato livello di protezione e promuova la “sostenibilità” nell'erogazione e nella gestione su credito garantito da ipoteca avente ad oggetto beni immobiliari residenziali. Questo obiettivo viene raggiunto grazie anche all'obbligatoria adozione di un modello chiamato “Prospetto informativo europeo standardizzato” (Pies) che tutti gli intermediari dovranno adottare e consegnare al cliente. In questo documento dovranno essere riportate tutte le condizioni contrattuali, il Tasso di interesse annuo effettivo globale (TAEG), i costi di perizia, le spese di gestione, la frequenza e numero delle rate, l'importo di ciascuna rata, la tabella di ammortamento esemplificata e ogni altro costo riferito al mutuo ipotecario. La standardizzazione e la semplificazione favoriscono la comprensibilità e la comparabilità delle offerte, il consumatore ha poi a disposizione un periodo di 7 giorni prima della conclusione del contratto, funzionale a garantirgli una decisione informata e consapevole, confrontare altre offerte sul mercato e ponderare i rischi dell'operazione. Vengono dunque amplificate le...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.