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Imposte e tasse 25 Febbraio 2020

Multe latte, via alla riscossione coattiva

Nonostante le sentenze comunitarie e nazionali che hanno bocciato il calcolo, un nuovo decreto rende operativa la procedura tramite l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, mentre Agea continuerà a gestire i contenziosi pendenti.

A sorpresa il Mef, di concerto con il Mipaf, ha emanato il D.M. 22.01.2020 (in G.U. 4.02.2020, n. 28) con il quale ha stabilito modalità e termini per la trasmissione all'agente della riscossione dei residui di gestione dei ruoli per debiti relativi al prelievo supplementare latte (cd. multe quote latte) emessi da Agea o dalle Regioni sino al 31.03.2019. Si tratta del provvedimento di attuazione delle disposizioni di cui all'art. 4, c. 1 D.L. 27/2019, con il quale era stato stabilito il passaggio da Agea all'Agenzia delle Entrate-Riscossione delle competenze per il recupero mediante riscossione coattiva delle multe latte dovute nei casi di mancata adesione alla rateizzazione o di decadenza. Il passaggio dei dati è così ora possibile anche se non è previsto un termine, quindi non è dato sapere se e sino a quando sia ancora operante la sospensione delle procedure coattive e dei termini di impugnazione e di opposizione agli atti esecutivi che era prevista sino al passaggio dei dati, che avrebbe dovuto avvenire entro il 15.07.2019. Il decreto prevede che Agea comunichi alla Riscossione le partite creditorie esigibili con indicazione delle attività di riscossione svolte, fornendo per ciascuna partita le informazioni relative a: - notifica della cartella di pagamento; - notifica di avvisi di intimazione; - notifica di avvisi di fermo amministrativo e della loro iscrizione; - notifica di iscrizioni ipotecarie; - notifica di...

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