RICERCA ARTICOLI
Consulenza aziendale, commerciale e marketing 29 Aprile 2026

Mythos, l’AI che fa paura ai creatori

Un errore di configurazione ha svelato il modello più potente di Anthropic. Mythos individua vulnerabilità a velocità inedite e resta confinato a poche organizzazioni. La stessa azienda dichiara rischi cyber mai visti prima.

A volte i creatori finiscono per spaventarsi delle loro stesse creature: è successo a Geppetto con Pinocchio, a Victor Frankenstein davanti al suo mostro e, più di recente, ad Anthropic con il suo ultimo modello. Il 26.03.2026 un errore di configurazione ha reso accessibili a chiunque alcuni materiali interni non ancora pubblicati: erano file di lavoro usati dall’azienda per preparare contenuti e comunicazioni. Tra questi compariva una bozza che descriveva Claude Mythos (nome in codice “Capybara”), presentato come un salto di livello rispetto a quanto visto finora.La fuga di documenti è stata segnalata dai ricercatori Roy Paz (LayerX Security) e Alexandre Pauwels (Università di Cambridge). Fortune ha potuto leggere i materiali prima di pubblicare l’articolo, dando ad Anthropic il tempo di chiudere l’accesso; l’azienda ha poi attribuito l’incidente a un errore umano. Nella bozza, “Capybara” veniva descritto come una nuova “categoria” di modelli: più grande, più capace e anche più costosa della famiglia Opus, che fino a oggi era considerata il punto più alto dell’offerta.La parte più delicata riguarda la sicurezza informatica. Secondo la bozza, Mythos sarebbe particolarmente bravo a scoprire “vulnerabilità”, cioè punti deboli nei programmi e nei sistemi che possono essere sfruttati per entrare dove non si dovrebbe. In poche settimane di test avrebbe individuato migliaia di problemi ancora sconosciuti al pubblico. Nel gergo si chiamano...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.