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Imposte e tasse 03 Aprile 2019

Necessario il criterio di calcolo degli interessi in cartella


Un contribuente impugnava una cartella di pagamento per tributi erariali, riferiti a un avviso di accertamento al quale era seguita una sentenza definitiva, lamentando che nella cartella non era esplicitato il criterio utilizzato per la determinazione degli interessi richiesti, tanto da non consentire al medesimo contribuente di comprendere come si fosse arrivati alla determinazione di quell’importo. Il giudizio tributario, che aveva visto vincitore il contribuente sia in primo grado che in grado d’appello, giungeva dinanzi alla Corte di Cassazione in quanto l’Agenzia dell’Entrate ricorrente sosteneva che sull'Amministrazione finanziaria non incombe alcun particolare obbligo di motivazione delle cartelle di pagamento, oltre a quello di riportare l'indicazione sintetica degli elementi sulla base dei quali era stata effettuata l'iscrizione a ruolo. La Cassazione, con ordinanza 8.03.2019, n. 6793, ha ritenuto infondato il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, rilevando che la Commissione Tributaria Regionale ha accertato il difetto di motivazione dell'atto impugnato ritenendo che sussistesse l'obbligo di motivare la cartella di pagamento, benché emessa per un obbligo fiscale riconosciuto con sentenza passata in giudicato, con riferimento alla quantificazione degli interessi applicati: infatti, era stato correttamente evidenziato che nella cartella non vi era alcuna traccia del criterio utilizzato per la determinazione degli...

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