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Imposte e tasse 09 Gennaio 2019

Nel segno della pace fiscale 2019


La chiamavano pace fiscale. Nella Gazzetta Ufficiale 31.12.2018 sono state pubblicate le misure per chiudere le posizioni aperte con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La prima delle misure ha stralciato automaticamente e definitivamente, per effetto delle disposizioni contenute nell’art. 5 del collegato fiscale, i debiti di importo residuo fino a 1.000 euro risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2010. Invece, per i debiti delle persone fisiche diversi da quelli di cui all’art. 4, D.L. 23.10.2018, n. 119, convertito dalla L. 17 .12.2018, n. 136, e risultanti dai singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017, compresi i contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, è possibile l'estinzione con il saldo e stralcio, versando una somma determinata. L’indicatore di riferimento per comprovare la situazione di difficoltà è l’ISEE e, nella fattispecie deve essere inferiore a 20.000 euro. Qualora l’ISEE del nucleo familiare risulti non superiore a 8.500 euro, possono essere estinti, senza corrispondere le sanzioni e interessi per un importo pari al 16% del totale; al 20% se l’ISEE è tra 8.500 e 12.500 euro; al 35% se l’ISEE supera...

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