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Imposte e tasse 09 Novembre 2023

Niente bollo per entrare nella lista regionale degli avvocati

Non è dovuta l'imposta di bollo in quanto l’Agenzia che ha istituito l’elenco è operante quale soggetto autonomo e distinto dalla Regione e, pertanto, non è un’amministrazione pubblica.

Con la risposta all’interpello 18.10.2023, n. 448 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che è esente da bollo la domanda di iscrizione all’elenco degli avvocati disponibili ad accettare il conferimento di incarichi stragiudiziali, di consulenza legale o di patrocinio in giudizio in favore di un’Agenzia regionale che svolge servizi per il lavoro e la gestione delle misure di politica attiva in qualità di organismo tecnico. Il caso posto all’attenzione dell’Amministrazione Finanziaria riguarda un’Agenzia regionale che, dopo aver approvato il regolamento per l’istituzione, la gestione, l’utilizzo, l’aggiornamento e la revisione dell’elenco degli avvocati e per il conferimento di incarichi stragiudiziali, di consulenza legale o di patrocinio in giudizio, chiede se la “manifestazione di interesse” all’iscrizione al suddetto elenco possa essere legittimamente soggetta alla marca da bollo e se sia corretto chiederne l’apposizione a pena di esclusione dalla procedura, oppure se, al contrario, il pagamento dell’imposta di bollo non è dovuto. Intervenendo sulla questione, l’Agenzia delle Entrate richiama, in primo luogo, la norma di cui all’art. 1 D.P.R. 642/1972 che dispone che “Sono soggetti all'imposta [...] gli atti, documenti e registri indicati nell'annessa tariffa”. Relativamente agli atti indicati nella tariffa, ai sensi...

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