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Gestione d'impresa 08 Giugno 2021

Nomina amministratore giudiziario in condominio

I parametri forniti dalla sentenza di Cassazione 5.05.2021, n. 11717, con particolare riferimento al mandato, ai compiti e al compenso del professionista insediato dal Tribunale.

Mediazione obbligatoria tra amministratore e parte ricorrente - Anzitutto, prima di ricorrere al giudice per la revoca dell'amministratore sospettato di gravi irregolarità, è necessario procedere alla mediazione obbligatoria. Pertanto, le parti in causa, con l'aiuto del mediatore, tenteranno di trovare un accordo per risolvere la vicenda. Se il tentativo di mediazione non riesce, in questo caso può cominciare la causa legale vera e propria. Pertanto, in caso di mancato accordo, l'avvocato del condomino ricorrente deposita un ricorso nella cancelleria del Tribunale del luogo ove è situato il condominio. Nel ricorso in questione devono essere indicati: i motivi della richiesta di revoca; la documentazione necessaria per provare le gravi inadempienze dell'amministratore che si intende revocare. Il procedimento di revoca si svolge in camera di consiglio. Il ricorrente deve provare gli inadempimenti, la condotta non professionale dell'amministratore nonché il grave danno per il condominio. Al termine dell'udienza, il giudice prende la sua decisione e dopo qualche giorno, emette il decreto motivato che accoglie o rigetta la domanda: se la domanda viene respinta, l'amministratore resta in carica; se invece la domanda è accolta, in questo caso il giudice contestualmente nomina un amministratore, il quale prende le consegne dall'amministratore revocato giudizialmente. Gestione del mandato...

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