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Società
29 Giugno 2020
Non è abusivo il conferimento unitario di partecipazioni in una newco
Lecita l'operazione su quote che complessivamente garantiscono il controllo in una società di capitali di nuova costituzione: così si è pronunciata l'Agenzia delle Entrate nella risposta 9.06.2020, n. 170.
La risposta a interpello 9.06.2020, n. 170, dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito che un'operazione di riorganizzazione societaria, attuata mediante conferimento di azioni ai sensi dell'art. 177, c. 2 del Tuir in una holding di nuova costituzione, non configura alcun intento abusivo. L'art. 177, c. 2 del Tuir, applicabile anche ai soggetti privati non imprenditori, stabilisce infatti che le azioni o quote ricevute a seguito di conferimenti in società, mediante cui la conferitaria acquisisce il controllo di un'altra società (c.d. "scambiata"), o ne incrementa la percentuale di controllo, sono valutate, ai fini della determinazione del reddito del conferente, in base alla corrispondente quota delle voci di patrimonio netto formato dalla società conferitaria per effetto del conferimento.
Il requisito del controllo rileva tuttavia esclusivamente in relazione al soggetto conferitario che acquista la partecipazione, non disponendosi nulla in riferimento ai soci della società conferita: si ritiene che il suddetto requisito, individuato ai sensi dell'art. 2359 C.C., possa essere validamente integrato anche se l'acquisto delle partecipazioni proviene da più soci titolari di quote della società conferita.
L'acquisizione deve comunque avvenire attraverso un progetto unitario e con oggetto una partecipazione che consenta, comunque, alla società acquirente di assumere il controllo della...