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Imposte e tasse 23 Marzo 2021

Non tassati i contributi Covid alle imprese della pesca

Con la risposta ad interpello n. 180/2021 l'Agenzia delle Entrate ha colmato il vuoto normativo lasciato dall'art. 78 Decreto Cura Italia.

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello 16.03.2021, n. 180, ha affermato che i contributi in favore delle imprese di pesca e del settore acquacoltura per l'emergenza Covid-19 di cui al D.M. 17.07.2020 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali emanato ai sensi dell'art. 78, c. 2 D.L. 18/2020 (Decreto Cura Italia) non sono imponibili nei confronti dei percettori ai sensi dell'art. 10-bis D.L. 137/2020, pertanto non devono essere assoggettati alla ritenuta alla fonte a titolo d'acconto Ires ai sensi dell'art. 28, D.P.R. 600/1973. L'istanza sul regime fiscale applicabile ai contributi da corrispondere alle imprese della pesca e dell'acquacoltura ai sensi del D.L. 18/2020 è stata proposta dal Ministero in quanto per tale misura di sostegno non è stato previsto il regime di esenzione ai fini delle Imposte sui redditi. Al riguardo, l'Agenzia ha precisato che, come previsto dalla relazione illustrativa all'art. 78, c. 2, l'agevolazione è finalizzata alla copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti, dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi 2 anni su mutui contratti dalle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca. Tale beneficio, secondo l'Agenzia delle Entrate, rientra pertanto nelle...

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