Con l'interpello 178/2019 l'Agenzia delle Entrate ricorda le regole in materia di transazioni, con particolare riferimento all'emissione delle note di credito. L'Agenzia conviene sul fatto che le transazioni possono avere natura dichiarativa o innovativa. Le transazioni dichiarative, che ridimensionano le reciproche pretese, non fanno nascere nuovi rapporti e sono quindi regolate dall'originario regime dell'operazione. Le transazioni novative, al contrario, determinano nuovi rapporti che sostituiscono totalmente quelli originari e sono da valutare caso per caso ai fini IVA.
Qui l'Agenzia indica che l'abbandono della lite non costituisce una nuova pattuizione, ma è l'effetto naturale della composizione della controversia. Del pari, anche l'obbligazione risarcitoria è qualificata dall'Agenzia di tipo ricognitiva/accertativa in quanto deriva dalla gestione del rapporto contrattuale originario. L'obbligazione risarcitoria, in virtù delle sue caratteristiche, è da ritenersi esclusa da IVA ex art. 15 D.P.R. 633/1972: la disciplina applicabile alle riduzioni di prezzo dovute a transazioni dichiarative è contenuta nell'art. 26 D.P.R. 633/1972.
A tal proposito l'Agenzia ricorda che la disciplina nazionale di cui all'art. 26 D.P.R. 633/1972, corrisponde all'art. 90 della Direttiva. Quest'ultima lascia agli Stati Membri la libertà di stabilire le condizioni per la riduzione...