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Imposte e tasse 07 Novembre 2022

Note aggiuntive sul cantiere e la stabile organizzazione

Nel caso dei cantieri di costruzione o di montaggio la durata risulta un fattore chiave per determinare se lo stesso assurge o meno a stabile organizzazione in territorio estero. Il Modello OCSE prevede una durata minima di 12 mesi.

Al fine di determinare l'esistenza di una stabile organizzazione, nel caso del cantiere all’estero ci si riferisce alle attività di montaggio, le quali comprendono, ad esempio: installazioni attinenti all’attività di costruzione; installazione di nuovi impianti, tra i quali gli impianti di una certa rilevanza ingegneristica. Invece, sempre per quanto attiene al cantiere situato all’estero, per attività di costruzione si intende, ad esempio: posa in opera di oleodotti; le attività di ristrutturazione edilizia; la costruzione di infrastrutture (ponti, canali, dighe, strade, ed altro) ed i connessi scavi. Da notare che nei lavori di ristrutturazione non ci si riferisce ai lavori di manutenzione ordinaria bensì ai lavori infrastrutturali. Inoltre, anche i lavori di pianificazione e di supervisione sono rilevanti al fine di configurare una stabile organizzazione. In merito alla durata del cantiere, il modello OCSE indica 12 mesi la permanenza minima all’estero per la configurazione della stabile organizzazione. Questa durata deve essere riferita ad ogni singolo cantiere. Gli accordi bilaterali tra gli Stati dovrebbero essere strumentali anche a dissuadere gli imprenditori dallo scindere un contratto singolo in più contratti; questo al fine di ridurre la durata del singolo progetto e fuoriuscire dalla durata minima necessaria per la configurazione della stabile organizzazione. Talvolta risulta complicato...

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