RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 07 Ottobre 2019

Novità e agevolazioni in tema di micro-birrifici

Visto la diffusione dei birrifici in Italia, si segnala la disciplina del regime agevolato disposto dal D.M. Economia 4.06.2019.

A seguito dell'introduzione del comma 3-bis all'art. 35 D.Lgs. 504/1995, è stata assoggettata a nuova regolamentazione la figura del cd. micro-birrificio, per la cui disciplina e definizione si rimanda a un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze recentemente emanato (D.M. 4.06.2019). La disciplina del micro-birrificio può essere ritenuta di estrema attualità in quanto, oltre al costante proliferare dei birrifici in Italia, prevede un'importante agevolazione sull'imposta di consumo, con un abbattimento del 40% rispetto all'aliquota ordinaria. Per micro-birrificio deve intendersi una fabbrica: - totalmente autonoma, dal punto di vista economico e giuridico; - che abbia come finalità economica la realizzazione della propria birra, a partire dalla realizzazione del mosto e fino al condizionamento, e al fatto che non riceva da altri soggetti obbligati birra condizionata o non condizionata in regime di sospensione di imposta; - che immetta il prodotto in consumo direttamente dall'impianto; - che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio; - che non operi con marchi altrui; - che non produca più di 10.000 ettolitri di birra. Il micro-birrificio opererà in regime di deposito fiscale e sarà assoggettato al regime l'intero impianto produttivo, ivi incluse le aree dove vengono custodite le materie prime, le apparecchiature per la produzione del mosto, i...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.