Una delle novità che ha maggiormente alimentato il dibattito negli ultimi mesi è senza dubbio l'informativa che deve essere riportata per le erogazioni ricevute dalle Pubbliche Amministrazioni. In particolare, il Decreto crescita pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30.04.2019 ha recentemente modificato la disciplina sulla trasparenza di tali erogazioni, comportando nella sostanza una riscrittura della norma che quindi viene interamente sostituita. Le modifiche coinvolgono tutta la platea dei destinatari degli obblighi e quindi sia gli enti che svolgono attività commerciale, sia gli enti non commerciali.
Sotto il profilo sostanziale, l'intervento da un lato delimita l'ambito oggettivo di applicazione della norma, in recepimento di quanto anche suggerito dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili e da Assonime, ma dall'altro estende il novero dei soggetti coinvolti. La nuova formulazione, infatti, ricomprende espressamente anche i piccoli imprenditori individuali, le società di persone e le micro imprese. Tale intervento quindi allarga l'ambito soggettivo, mantenendo l'assoggettamento per associazioni, Onlus, fondazioni e per tutti quei soggetti destinati al Terzo settore.
Entrando nel merito della modifica intervenuta, l'attuale informativa deve essere riferita ai soli benefici privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria. Tale previsione, in risposta alle numerose...