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Società 25 Febbraio 2022

Nullo l’accertamento verso ex socio di Srl a ristretta base

È nullo l'avviso di accertamento notificato al socio receduto prima della notifica dell’atto impositivo alla società a ristretta base azionaria. È quanto disposto dalla Suprema Corte di Cassazione con l'ordinanza 10.02.2022, n. 4239.

Nei confronti di un ex socio di una Srl veniva notificato un avviso di accertamento fondato sulla presunzione di distribuzione dei maggiori utili extracontabili, accertati in capo alla società a ristretta partecipazione sociale. Il contribuente impugnava l'avviso di accertamento dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale, rilevando l'intervenuto recesso dalla compagine sociale prima della notifica dell'atto impositivo alla società e, di conseguenza, la mancata allegazione di quest'ultimo all'accertamento a lui indirizzato. In verità nell'accertamento notificato, l'ufficio delle Entrate si era limitato a motivare il provvedimento impositivo con il mero rinvio alle risultanze della società. La Commissione Tributaria Provinciale accoglieva il ricorso proposto dal socio receduto, mentre la Commissione tributaria regionale riformava la decisione di primo grado, ritenendo irrilevante il fatto che, prima della notifica dell'atto impositivo alla società, il socio avesse già esercitato la facoltà di recesso dalla compagine sociale, e che avesse lamentato la violazione del diritto di difesa per la mancata allegazione al proprio atto impositivo di quello già notificato alla società. Nel successivo ricorso in Cassazione, l'ex socio ribadiva tra le varie motivazioni, la violazione dell'art. 7, L. 212/2000 e dell'art. 42, D.P.R. 600/1973, in quanto la CTR aveva escluso che la...

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